CENTO MODI PER INNAMORARSI E PER FARE INNAMORARE DELLA PROPRIA CASA-NATURA! In questo blog, troverete informazioni e materiali educativi di vario genere che potranno essere utili per "imparare" ed insegnare a riguardare il pianeta-casa come un magico cerchio tondo da tutelare ed amare. A cura di Claudia Bousquet
lunedì 14 ottobre 2013
Museo dell''acqua
http://www.lascienzaneimusei.it/ibsit/Index?q=object/detail&p=Articolo/_a_ID/_v_276 (Emilia Romagna)
lunedì 22 luglio 2013
Articoli interessanti
L'illimitatezza: un'illusione da superare di Luca Madiai
http://www.decrescita.com/news/?p=7006#comment-57861
Sette mesi in camper alla ricerca dell'Italia che cambia di Daniel Tarozzi
http://www.ilcambiamento.it/viaggi/sette_mesi_in_camper_italia_che_cambia.html
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mercoledì 19 giugno 2013
Voci delle piante
http://www.vocidipiante.it/
E' questo un interessante studio svolto a Reggio Emilia da due amanti della natura
E' questo un interessante studio svolto a Reggio Emilia da due amanti della natura
domenica 16 giugno 2013
Video: Genuino Clandestino
http://vimeo.com/34322825
http://genuinoclandestino.noblogs.org/about/
CHI SIAMO
Siamo contadini e artigiani. Utiliziamo risorse abbondanti come il tempo ed il lavoro umano e risparmiamo quelle preziose come l’acqua e la Terra. Cerchiamo di vendere i nostri prodotti nel territorio che ci circonda, aggiungendogli così il valore del prodotto locale.
giovedì 16 maggio 2013
Blog: miti e leggende degli alberi
http://montebrianza.blogspot.it/2012/06/per-gentile-concessione-di-marco.html
In questo bel blog si possono consultare i miti e le leggende degli alberi per raccontarle e leggerle a piccoli e grandi.
In questo bel blog si possono consultare i miti e le leggende degli alberi per raccontarle e leggerle a piccoli e grandi.
venerdì 10 maggio 2013
Leggenda sull'origine del larice
Come nacque il LARICE:
C’era una volta
un torrente d’argento in cui abitavano le aguane, creature acquatiche.
un torrente d’argento in cui abitavano le aguane, creature acquatiche.
Marugiana, dal sangue misto, figlia di un’aguana e del signore del castello, era la loro regina e conosceva le tragedie e le sventure che colpivano gli uomini.
Un giorno un principe passando accanto al torrente la vide e s’innamorò di Marugiana, e lei di lui.
Il giovane la chiese in sposa e Marugiana accettò ma, come regalo di nozze, desiderò che almeno per un attimo il dolore e il male svanissero dal mondo.
Era questo un desiderio impossibile da esaudire, se non nel mondo di Utopia.
Si consultarono tutti i saggi del posto e solo una vecchietta, creatura dell’acqua, un’ aguana per l’appunto, pensò ad un momento in cui tutto sembrava fermarsi in una pace irreale, un momento che era solito accadere ogni secolo, e fortuna voleva che, proprio durante quell’anno, il giorno di San Giovanni Battista a mezzogiorno in punto si sarebbe ripetuto.
Così i due innamorati decisero di sposarsi durante quel magico giorno e le nozze poterono celebrarsi in un’atmosfera incantata.
Due nani, come regalo, decisero di legare tutti i fiori in un mazzo gigantesco, grande come un albero, che poi piantarono in una radura della montagna, dandogli il nome di Larice, segno di protezione del focolare domestico.
Certo che i nani avevano avuto un bel pensiero, ma non avevano riflettuto sul fatto che in montagna, durante gli inverni rigidi, il Larice sarebbe morto.
Pensarono e ripensarono alle possibili soluzioni, ma Marugiana semplicemente gettò sulla pianta il suo velo di nozze...la pianta magicamente cominciò a germogliare e poi a fiorire, con coni rossi e profumati.
Tutti i presenti rimasero stupiti per la bellezza della giovane pianta e decisero che da quel momento sarebbe diventata il simbolo del matrimonio. Infatti quest’albero, come il matrimonio, è verde e fiorito in primavera, poi diventa rosso e oro come la maturità, ma d’inverno, se una nuova Marugiana non lo ricopre con il velo della speranza e dell’amore, diventa secco e spoglio.
Tratto da: “Florario” di A.Cattabiani ed. Mondadori
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